[Prefazione]

cropped-riccardo-difilippo.jpgQuesta opera è il frutto di una paziente attività di raccolta, realizzata in dieci anni dall’amico Riccardo.

In origine, i dati erano una rubrica-memoria del materiale sonoro in suo possesso: una passione per la musica americana che, dalla prima metà degli anni ’40, si era sviluppata durante la forzosa convivenza con le truppe di liberazione.

La raccolta dei primi VDisc, l’acquisto dei primi 78 giri, e molto altro vinile preso in giro per l’Italia, in occasione di concerti italiani di musicisti famosi e il piacere per l’ascolto condiviso con altri amici, gli hanno consentito di raccogliere tante registrazioni che, nel tempo, per la mole raggiunta, necessitavano di un censimento e una catalogazione per ogni sorta di ricerca.

Ma l’ archivio di una collezione personale non può risultare utile se non integrato da quello che non si possiede; così, gradualmente, l’amico Riccardo ha pensato di aggiungervi, per quei musicisti a lui più cari, altre produzioni note ma non possedute, integrandole con appunti di vario genere, sia sugli autori che sui termini discografici ricorrenti.

La prima rubrica era stata realizzata sulla base dei dati riportati sulle copertine dei propri dischi, il suo sviluppo è andato via via attingendo da altre fonti: le sue vecchie collezioni di riviste, oggi non più edite, e quelle attualmente in commercio, sia nazionali che estere.

Solo in seguito è maturata per lui la possibilità di estendere analoghe ricerche a tanti altri protagonisti del jazz, molti dei quali del tutto sconosciuti e/o poco ricorrenti, al fine di arricchire la propria cultura musicale.

L’integrazione degli appunti con le sessioni di registrazione dei leaders o sidemen, consente alla sua ricerca, oggi, di ampliare la conoscenza delle loro caratteristiche tecniche, delle loro frequentazioni e incisioni con altri musicisti, della tipologia (standards oppure originals) dei brani incisi e, in generale, della loro evoluzione artistica.

Nei tanti anni dedicati a tale raccolta, quello che è rimasto integro è stato lo spirito con il quale l’amico Riccardo ha continuato questa attività: la meticolosa ricerca ed archiviazione, mai affannata e fine a se stessa, accompagnata dal piacere dell’ascolto quotidiano dei brani più amati.

Il materiale è stato, pertanto, aggiornato ed integrato, fino ad assumere la forma che oggi ha, unica nel suo genere.

riccardo-difilippoE’ evidente quanto vasto sia l’argomento che ha voluto trattare, quanti gli artisti coinvolti, più o meno importanti, ma tutti doverosamente citabili per l’apporto dato allo sviluppo ed alla divulgazione del jazz.

Inoltre, le tantissime registrazioni esistenti, ufficiali e non, pubblicate in origine o postume, potrebbero, inevitabilimente, contenere sviste o lacune.

La stessa individuazione degli artisti citati può dare spazio a discussioni, poiché è noto quanto ampie siano le sfaccettature di alcuni di loro che, dagli stilemi più classici del jazz, hanno compiuto altri percorsi, il free, la fusion, l’avanguardia, fino a perdere qualsivoglia contatto con le matrici tradizionali, rendendo oggi i confini artistici non facilmente circoscrivibili.

L’impostazione scelta è quella della citazione alfabetica dei personaggi, con brevi annotazioni biografiche, le eventuali composizioni e, quindi cronologicamente le sessioni delle registrazioni a nome del singolo artista/leader, con formazioni, brani, data e luogo di incisione e principale etichetta o casa discografica.

Disporre di un documento che racchiude tutto questo materiale, siamo convinti coglierà l’interesse e il piacere degli addetti ai lavori, ma anche degli appassionati, per i quali potrà essere un’occasione per ripercorrere attraverso i suoi protagonisti molta parte della storia del jazz.

luigi maulucci

Un pensiero su “[Prefazione]

  1. Onore e Merito all’Amico Riccardo per questo straordinario lavoro lasciato a tutti noi, cultori e non della Musica Jazz, della sua Storia che poi è anche parte della sua storia personale, anni di dedizione alla lettura di riviste specializzate jazz, all’ascolto di tantissimi dischi e alla partecipazione di innumerevoli eventi/festival/rassegne in provincia e non solo. Questa Enciclopedia Del Jazz ci terrà sempre vicini ed il ricordo delle tantissime ore trascorse e che trascorreremo sempre in buona compagnia.
    Antonio Tarantino
    Presidente Associazione No-Profit “Amici Jazz San Severo”
    Direttore Artistico San Severo Winter Jazz

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...